Come posso pagare la fattura periodica di fornitura
La fattura si può pagare nei seguenti modi:
presso lo sportello nella sede di Darfo Boario
Terme;
presso gli uffici postali utilizzando il bollettino
allegato;
presso gli sportelli degli istituti bancari;
tramite la domiciliazione bancaria;
tramite la domiciliazione postale;
nello sportello virtuale del portale internet www.vallecamonicaservizi.it
è disponibile la modalità di pagamento
on-line che può essere utilizzata dai clienti
titolari di carta di credito o di carta pagobancomat
che abbiano aderito al servizio bankpass offerto dagli
istituti bancari
Se ritardo i pagamenti?
Se non si rispetta la scadenza dei pagamenti, dal
4° giorno di ritardo vengono calcolati gli interessi
di mora (pari al T.U.R. per i primi 10 gg, e al T.U.R.
maggiorato di 3,5 punti per i giorni successivi),
addebitati sulla fattura successiva.
Il mancato pagamento di una fattura viene evidenziato
sulle fatture successive, e se i pagamenti non vengono
regolarizzati, l’azienda provvede a spedire
lettere di sollecito che invitano al pagamento, prima
di procedere alla sospensione della fornitura ed ad
azioni legali per il recupero del credito.
C’é una polizza assicurativa?
Adozione di disposizioni per l'assicurazione dei
clienti finali civili del gas distribuito a mezzo
di gasdotti locali.
In ottemperanza alle disposizioni di cui agli articoli
2 e 3 della deliberazione dell’Autorità
per l’Energia Elettrica e il Gas 152/03 del
12 dicembre 2003, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
n. 6 del 9 gennaio 2004, il CIG ha stipulato con l’Aurora
Assicurazioni S.p.A., a garanzia per tutti gli utenti
finali civili del gas, un contratto di assicurazione
per gli infortuni, anche subiti dai familiari conviventi
e dai dipendenti, gli incendi e la responsabilità
civile, derivanti dall’uso del gas loro fornito
tramite un impianto di distribuzione, a valle del
punto di consegna.
Per le informazioni in merito al contratto di assicurazione
è attivo tutti i giorni lavorativi dalle ore
10,00 alle 12,00 e dalle ore 14,00 alle 17,00 il
numero verde 800 92 92 86.
Le informazioni possono essere richieste anche a mezzo
di posta elettronica all’indirizzo assigas@cig.it
o fax al numero 02.52037621.
In caso di sinistro dovrà essere compilato
il modulo di denuncia presente in questa sezione del
sito in versione scaricabile e stampabile. Il modulo
dovrà essere inviato, secondo le modalità
specificate, all’indirizzo riportato nel modulo.
Scarica
Contratto Assicurazione
Scarica Estratto Polizza
Scarica Modulo Denuncia Sinistro
Copertura assicurativa facoltativa
La società Valle Camonica Servizi Vendite S.p.a.
offre l'opportunità ai propri clienti di sottoscrivere
una polizza assicurativa aggiuntiva a quella obbligatoria,
che estende ed integra la copertura in caso di sinistro
grazie alla cumulabilità dei massimali garantiti.
Il costo annuo dell'assicurazione facoltativa è
particolarmente contenuto grazie all'accordo stipulato
tra la Valle Camonica Servizi Vendite S.p.a. e la
Compagnia di Assicurazione.
La facoltà di sottoscrizione della polizza
facoltativa è riservata ai clienti con impianto
d'utenza allacciato alla rete di distribuzione locale
di Valle Camonica Servizi S.p.a.
E' possibile scaricare la brochure informativa con
caratteristiche e prezzi della polizza facoltativa. Scarica
Polizza Assicurativa
Cosa devo fare se voglio Domanda nuovo allacciamento
Autodichiarazione attestante la legittimità
del fabbricato firmata dall’intestatario dell’utenza
(per le ditte deve essere il rappresentante legale),
con allegata fotocopia documento di identità,
con indicazione di numero e data (giorno/mese/anno)
della concessione edilizia (o D.I.A. o concessione
sanatoria) per la costruzione, o la ristrutturazione
dello stabile (se questa è avvenuta dopo il
30.01.1977);
Codice fiscale dell’intestatario (o Partita
I.V.A. se si tratta di una ditta).
Prezzi allacciamenti attualmente in vigore (Iva
esclusa):
Domanda per utenza singola Euro 400,00
Domanda per utenze multiple Euro 330,00 ciascuna
(*)
(*) Le domande multiple devono essere presentate nello
stesso momento ed i preventivi devono essere accettati
tutti nello stesso periodo, pena la decadenza.
N.B.: A seguito dell'attivazione della fornitura verrà
addebitato al cliente un importo pari ad euro 40,00
+ IVA per ogni impianto di utenza accertato con portata
termica complessiva minore o uguale a 34,8 kW; euro
50,00 + IVA per ogni impianto di utenza accertato con
portata termica complessiva maggiore di 34,8 kW e minore
o uguale a 116 kW; euro 60,00 + IVA per ogni impainto
di utenza accertato con portata termica complessiva
maggiore di 116 kW a copertura dei costi del distributore
derivanti dall'attuazione del regolamento per l'accertamento
della sicurezza degli impianti di utenza gas (ai sensi
art. 8 delibera 40/04 AEEG).
Copia dell'ultima bolletta pagata con ricevuta di
pagamento;
Una marca da bollo da Euro 14,62;
Il codice fiscale del nuovo intestatario o la Partita
I.V.A. se si tratta di una ditta;
Copia del documento d'identità del nuovo
cliente (Carta d'Identità o Passaporto);
Dichiarazione dell’inquilino uscente, attestante
la lettura del contatore al momento del passaggio,
sottoscritta dal subentrante, per conferma, l’autorizzazione
scritta del proprietario dei locali al nuovo inquilino,
per la voltura dell’utenza, con allegata fotocopia
del documento di identità del proprietario
medesimo;
Comunicazione dei dati catastali relativi all'immobile
(Comune catastale, Sezione urbana, Foglio, Particella/Mappale,
Subalterno), che possono essere rilevati dall'atto
di acquisto, dalla dichiarazione ICI, dal Rogito o
dalla Rendita Catastale.
Il costo relativo al cambio di intestazione
delle bollette non si applica per le richieste dovute
a decesso dell'intestatario del contratto di somministrazione
in caso di parentela non superiore al secondo grado
tra il richiedente e il de cuius.
Per parentela non superiore al secondo
grado si intende:
Coniugi
Genitori (parenti di 1° grado)
Nonni (parenti di 2° grado)
Figli (parenti di 1° grado)
Nipoti (parenti di 2° grado - s'intende solo
il rapporto di parentela diretto es. nipote/nonno
non nipote/zio)
Fratelli e sorelle (parenti di 2° grado)
Anche in questo caso, il vecchio contratto verrà
chiuso e il nuovo intestatario dovrà stipularne
uno nuovo, rilasciando i dati occorrenti e presentandosi
con marca da bollo da Euro 14,62, il codice fiscale
del nuovo intestatario (o la Partita Iva se si tratta
di una ditta) e la fotocopia del documento d'identità,
nonchè la comunicazione dei dati catastali relativi
all'immobile.
Per riattivazione della fornitura (prezzo Euro 45,00
iva esclusa)
Numero di matricola del contatore da spiombare oppure
intestazione esatta della precedente utenza;
Una marca da bollo da Euro 14,62;
Copia del documento d'identità (Carta d'identità
o Passaporto);
Il codice fiscale del nuovo intestatario (o la Partita
I.V.A. se si tratta di una ditta);
Comunicazione dei dati catastali relativi all'immobile
(Comune catastale, Sezione urbana, Foglio, Particella/Mappale,
Subalterno), che possono essere rilevati dall'atto
di acquisto, dalla dichiarazione ICI, dal Rogito o
dalla Rendita Catastale.
Autodichiarazione attestante la legittimità
del fabbricato firmata dall'intestatario dell'utenza
(per le ditte deve essere il rappresentante legale),
con allegata fotocopia del documento d'identità,
con indicazione di numero e data (giorno/mese/anno)
della concessione edilizia (o D.I.A. o concessione
sanatoria) per la costruzione o la ristrutturazione
dello stabile (se questa è avvenuta dopo il
30/01/1977);
L’autorizzazione scritta del proprietario
locali al nuovo inquilino, per la voltura dell’utenza,
con allegata fotocopia documento di identità
del proprietario medesimo;
Per riattivazione utenze civili con portata caldaia
superiore ai 34,8 kW, con impianto antecedente al
5 marzo 1990: dichiarazione rilasciata da un installatore
qualificato utilizzando l'Allegato II in base alle
UNI 10738 e gli Allegati Obbligatori con allegata
copia CCIAA in data non anteriore a sei mesi rilasciata
dall'idraulico stesso.
Per riattivazione utenze civili, con portata caldaia
sino a 34,8 kW con impianto posteriore al 5 marzo
1990: dichiarazione di conformità impianto
rilasciata da installatore accreditato, con allegato
schema impianto e iscrizione CCIAA dell’installatore
suddetto, in data non antecedente a 6 mesi oppure,
se già prodotta in fase di prima attivazione,
dichiarazione proprietario locali, con allegata fotocopia
documento di identità, che l’impianto
non è stato modificato e si trova in corretto
stato di manutenzione; se la caldaia ha una portata
superiore ai 34,8 kW e sino ai 116 kW occorre presentare
dichiarazione di conformità impianto rilasciata
da installatore accreditato, con allegato progetto
impianto ed iscrizione CCIAA dell'installatore suddetto,
in data non antecedente a 6 mesi oppure, se già
prodotta in fase di prima attivazione, dichiarazione
proprietario locali, con allegata fotocopia documento
d'identità, che l'impianto non è stato
modificato e si trova in corretto stato di manutenzione;
se la caldaiaha una portata superiore ai 116 kW occorre
produrre, oltre ai documenti indicati nel punto precedente,
anche C.P.I. (Certificato Prevenzione Incendi).
In alternativa, può essere presentata dichiarazione
di conformità dell'impianto ("dichiarazione
impianto post 1990") con barrata la casella
"altro" e la dicitura "verifica idoneità
impianto" + allegati obbligatori ed iscrizione
alla CCIAA dell'installatore, in data non antecedente
a sei mesi (prorogabile ad un anno mediante dichiarazione
dell'installatore stesso, in calce al documento, che
la situazione certificata è invariata).
Per il rimontaggio del contatore (prezzo Euro 80,00
iva esclusa)
Intestazione esatta utente precedente;
L'autodichiarazione debitamente compilata e firmata
concernente la legittimità del fabbricato,
indicante esattamente la data (giorno/mese/anno).
Comunicazione dei dati catastali relativi all'immobile
(Comune catastale, Sezione urbana, Foglio, Particella/Mappale,
Subalterno), che possono essere rilevati dall'atto
di acquisto, dalla dichiarazione ICI, dal Rogito o
dalla Rendita Catastale.;
Una marca da bollo da Euro 14,62;
Il codice fiscale del nuovo intestatario (o la
Partita I.V.A. se si tratta di una ditta);
Copia del documento d'identità (Carta d'Identità
o Passaporto);
L’autorizzazione scritta del proprietario
locali al nuovo inquilino, per la voltura dell’utenza,
con allegata fotocopia documento di identità
del proprietario medesimo;
Per riattivazione utenze civili, con portata caldaia
superiore a 34,8 kW, con impianto antecedente al 5
marzo 1990: dichiarazione rilasciata da un installatore
qualificato utilizzando l'Allegato II in base alle
UNI 10738 e gli Allegati Obbligatori con allegata
copia CCIAA in data non anteriore a sei mesi rilasciata
dall'idraulico stesso.
Per riattivazione utenze civili, con portata caldaia
fino a 34,8 kW, con impianto posteriore al 5 marzo
1990: dichiarazione di conformità impianto
rilasciata da installatore accreditato, con allegato
schema impianto e iscrizione CCIAA dell’installatore
suddetto, in data non antecedente a 6 mesi oppure,
se già prodotta in fase di prima attivazione,
dichiarazione proprietario locali, con allegata fotocopia
documento di identità, che l’impianto
non è stato modificato e si trova in corretto
stato di manutenzione; se la caldaia ha una portata
superiore ai 34,8 kW e sino ai 116 kW occorre presentare
dichiarazione di conformità impianto rilasciata
da installatore accreditato, con allegato progetto
impianto e iscrizione CCIAA dell'installatore suddetto,
in data non antecedente a sei mesi oppure, se già
prodotta in fase di prima attivazione, dichiarazione
proprietario locali, con allegata fotocopia documento
d'identità, che l'impianto non è stato
modificato e si trova in corretto stato di manutenzione;
se la caldaia ha una portata superiore ai 116 kW occorre
produrre, oltre ai documenti indicati nel punto precedente,
anche il C.P.I. (Certificato Prevenzione Incendi).
In alternativa, può essere presentata dichiarazione
di conformità dell'impianto ("dichiarazione
impianto post 1990") con barrata
la casella "altro" e la dicitura "verifica
idoneità impianto" più gli allegati
obbligatori e l'iscrizione alla CCIAA dell'installatore,
in data non antecedente a sei mesi (prorogabile ad
un anno mediante dichiarazione dell'installatore stesso,
in calce al documento, che la situazione certificata
è invariata).
Presentarsi agli sportelli muniti di bolletta,
relativa all’utenza da spostare;
OPPURE
Comunicare la richiesta telefonicamente, indicando
l’intestazione esatta (o il codice utente) e
la matricola del contatore dell’utenza da spostare.
Cessazione d'utenza
Ultima bolletta pagata con ricevuta di pagamento
allegata (salvo addebito in automatico);
Lettura finale del contatore (con rubinetto del
contatore chiuso);
Nuovo recapito per spedizione bolletta finale;
Nome, indirizzo e, se possibile, numero di telefono
del proprietario dei locali dove si trova l’utenza
da disdire;
Gli inquilini devono chiedere al possessore dei
locali se c'è qualcuno che subentra o, in caso
contrario, dichiarare espressamente nella richiesta
di cessazione con piombatura che il proprietario è
d'accordo per la sospensione della fornitura.
Come vengono utilizzati i dati personali forniti
dai clienti?
Valle Camonica Servizi Vendite rispetta quanto previsto
dal Decr. Lgsl. 196 del 30-06-2003 per l'utilizzo ed
il trattamento dei dati personali dei propri clienti.
Riportiamo di seguito l'estratto del decreto riguardante
i diritti degli interessati al trattamento dei dati:
"Art. 7 (Diritto di accesso ai dati
personali ed altri diritti)
1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma
dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano,
anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione
in forma intelligibile.
2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:
a) dell’origine dei dati personali; b) delle finalità
e modalità del trattamento; c) della logica applicata
in caso di trattamento effettuato con l’ausilio
di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi
del titolare, dei responsabili e del rappresentante
designato ai sensi dell’articolo 5, comma 2; e)
dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali
i dati personali possono essere comunicati o che possono
venirne a conoscenza in qualità di rappresentante
designato nel territorio dello Stato, di responsabili
o incaricati.
3. L’interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento,
la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione
dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in
forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione
di legge, compresi quelli di cui non è necessaria
la conservazione in relazione agli scopi per i quali
i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere
a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto
riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati
sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso
in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta
un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto
al diritto tutelato.
4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto
o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei
dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti
allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati
personali che lo riguardano a fini di invio di materiale
pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento
di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale."